Storia dell’Associazione

L’associazione è nata a Firenze nel 1939 dall’idea di tre amatori del bel libro, Ugo Ojetti, Tammaro De Marinis, Gilberta Serlupi Crescenzi il cui intento era di risollevare la qualità della stampa del libro italiano, assai decaduta, dopo lo splendore raggiunto in secoli passati.

Sodalizi di questo genere già esistevano in Europa, in Italia fu il primo e si avvalse per la realizzazione dei libri dell’apporto fondamentale di Giovanni Mardersteig per ben 37 anni.

Il primo volume pubblicato in 120 esemplari sotto la guida di questo grande tipografo fu “L’Aminta” del Tasso con sette acqueforti di Francesco Chiappelli.

I primi tre presidenti dell’Associazione furono scrittori di fama: Ugo Ojetti dal 1939 al 1946, Giulio Caprin dal 1947 al 1952 e Bino Sanminiatelli dal 1953 al 1976.

Nel 1979 la sede della società fu trasferita da Firenze a Milano sotto la presidenza di Alberto Falck che guidò l’associazione per 27 anni fino alla sua improvvisa scomparsa nel 2003. I soci decisero di dotarsi di un nuovo statuto, più consono ai tempi con opportuni organi societari e collegiali.

Alberto Falck, presidente dei Cento Amici del Libro dal 1976 al 2003, e sua moglie Cecilia Collalto Falck nell’Officina Bodoni di Martino Mardersteig, Verona, maggio 2001 – Foto Giorgio Matticchio.

 

Il nuovo consiglio direttivo elesse presidente Paolo Tirelli, a lui successe Gaetano Fermani nel 2012 e dal maggio 2013 è presidente Laura Persico Tirelli.

I Cento Amici del Libro hanno pubblicato volumi di alto contenuto letterario e artistico, stampati dai migliori tipografi. Tutte le edizioni comprendono testi di noti scrittori e poeti, molti dei quali sono inediti come le poesie di Mario Luzi, Eugenio De Signoribus, Andrea Zanzotto, Maria Luisa Spaziani o l’atto unico di Carlo Gozzi trovato in un antico archivio e stampato per la prima volta, o la pièce teatrale, inedita in italiano, dello scrittore/artista cinese, premio Nobel per la Letteratura, Gao Xingjian, illustrata da sei suoi disegni. Nel 2015 è stato pubblicato il libro “Il giardino è aperto” con testo di Paolo Cottini, storico dei giardini e interventi artistici di Alessandra Angelini che illustra con una tecnica particolare l’originale giardino creato dal diplomatico inglese Sir Peter Smithers a Vico Morcote nei pressi di Lugano. Nel 2016 è stato pubblicato il libro “Apelle figlio di Apollo” poema inedito di Luigi Ballerini con l’apporto grafico dell’artista William Xerra. Nel 2017 un libro con poesie e incisioni dello scultore Kengiro Azuma, ultima opera di questo famoso artista scomparso nell’ottobre 2016.

Hanno collaborato alla realizzazione dei volumi dei Cento Amici del Libro famosi artisti italiani e stranieri, da Pietro Annigoni, Fausto Melotti, Renato Guttuso ad Arnaldo Pomodoro, Mimmo Paladino, Walter Valentini, Pietro Cascella, Emilio Isgrò, Gérard Titus Carmel, Tulio Pericoli, Joe Tilson, Guido Strazza, solo per citarne alcuni.

In sostanza le opere dei Cento Amici del Libro sono uno spaccato dell’arte italiana, e non solo, a partire dagli anni ‘40 del Novecento.